A Karpathos, quando c'Γ¨ una festa vera β un matrimonio, una ricorrenza religiosa importante, la Pasqua β il piatto che segna l'occasione Γ¨ l'ofto. Γ capra o agnello, ripieno di riso, frattaglie, uvetta, pinoli ed erbe aromatiche, cucinato per un'intera notte nel forno a legna comune del villaggio. Non Γ¨ un piatto che si prepara per due persone: Γ¨ un piatto che si prepara per tutti.
Il rito è preciso, soprattutto a Pasqua. Il Sabato Santo la capra viene macellata al mattino e preparata dalle donne del villaggio, che la farciscono e la sigillano dentro il forno a legna acceso. Da lì resta a cuocere lentamente per tutta la notte, e viene tirata fuori solo poco prima del pranzo domenicale, quando il paese si riunisce per mangiarla insieme, accompagnata dalla dryla, lo yogurt di latte di capra.
Le radici di questo modo di cucinare vengono fatte risalire alla tradizione bizantina dell'isola, ed Γ¨ stato piΓΉ volte protagonista dei festival gastronomici locali proprio per il suo legame con la storia di Karpathos. Γ un piatto lento, comunitario, che richiede pazienza β esattamente il contrario del cibo pensato per essere veloce.
Fonti: greekgastronomyguide.gr, travel.gr, arosvillaskarpathos.com β aggiornato al 27 luglio 2026.
