Nel Dodecaneso esiste un dolce che non si compra per sé stessi. Si chiama melekouni — nome che unisce le parole greche per miele e sesamo — ed è fatto con sesamo tostato e miele, di solito una miscela di miele di fiori, di pino e di timo. Ci si aggiungono limone, cannella, coriandolo, noce moscata, mandorle e scorza d'arancia. A Rodi, dove è più conosciuto, è considerato il dolce-ambasciatore dell'isola. A Karpathos si chiama sesamomeli — letteralmente sesamo-miele — e si prepara per ogni occasione festiva importante.
È soprattutto il dolce dei matrimoni e dei battesimi. Quando viene offerto agli invitati, accompagna un augurio preciso: che gli sposi vivano tanti anni quanti sono i semi di sesamo contenuti in ogni pezzo. Nessuno li conta davvero, ma l'augurio resta, ripetuto a ogni matrimonio da generazioni. Il miele usato arriva spesso proprio da Karpathos, dalle arnie che raccolgono timo e altre erbe selvatiche dell'isola.
Oggi il melekouni si produce a più livelli: c'è ancora chi lo fa in casa, secondo la ricetta della madre o della nonna, e c'è chi lo produce in piccoli laboratori artigianali o su scala più industriale, per venderlo tutto l'anno anche fuori dal Dodecaneso. Ma nei villaggi di Karpathos, quando c'è un matrimonio o un battesimo, il melekouni fatto in casa resta il più cercato.
Fonti: greekgastronomyguide.gr, greekreporter.com — aggiornato al 3 agosto 2026.
