Diakoftis si trova circa diciannove chilometri a sud di Pigadia, nella zona di Afiartis, a pochi minuti dall’aeroporto di Karpathos. Per arrivarci bisogna lasciare l’asfalto e percorrere un tratto di strada sterrata, in mezzo a un paesaggio secco, aperto, battuto dal vento. Poi, quasi senza preavviso, compare il mare.
Ed è proprio il colore dell’acqua a sorprendere per primo.
Davanti alla sabbia chiara, il mare diventa trasparente, turchese, quasi lattiginoso nei punti più bassi. Per qualche istante sembra di essere finiti altrove: non nell’Egeo, ma su una spiaggia caraibica capitata per errore nel sud di Karpathos.
Diakoftis è formata da due insenature basse e sabbiose. La prima è più ampia e attrezzata con alcuni ombrelloni; la seconda è più piccola e raccolta. C’è un chiosco dove fermarsi per bere o mangiare qualcosa, ma poco altro. Qui non servono grandi strutture: gran parte della giornata ruota semplicemente intorno al mare. Il fondale rimane basso per diversi metri e permette di entrare in acqua lentamente, senza improvvisi cambi di profondità. Per questo Diakoftis è una delle spiagge più adatte anche a chi viaggia con bambini piccoli.
Ma sarebbe riduttivo considerarla soltanto una spiaggia comoda. Il vero motivo per cui si viene fin qui è davanti agli occhi: quella distesa di acqua chiara che cambia tonalità con il sole, passando dal celeste al turchese fino al blu più intenso poco più al largo. È uno di quei luoghi in cui, una volta arrivati, viene spontaneo fermarsi qualche secondo prima ancora di scegliere dove mettere l’asciugamano.
Fonti: inviaggioconale.com
